“Queste opere non sono state mostrate al pubblico da più di settant’anni, e oggi ricompaiono come per magia, come uscite da un altro mondo”.
Con queste parole Marc Restellini, curatore della mostra “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti dà il via alla mostra che io ho avuto il piacere di vedere a Milano. Mi preme parlarne poichè è stata una delle più belle mostre che ho visto.

Un percorso affascinante e meravigliosamente ben organizzato che ti fà ripercorrere la vita di Modigliani attraverso pennellate di colore, giochi di chiaroscuri, luci ed ombre e naturalmente attraverso l’emozione che può darti avere davanti una donna dal lungo collo esile e affusolato, con l’occhio spento e il volto serio, con l’espressione di chi viveva il disagio ma allo stesso tempo la bellezza di quegli anni.

Ovviamente, da bravo appassionato d’arte ho acquistato anche l’audio guida per poter così entrare a pieno nel vivo della mostra. Nello stesso weekend ho avuto modo di visitare anche il museo del ’900 tra le meraviglie di Picasso, Andy Warhol, Fontana, Munari, lo stesso Modì e tantissimi altri.

Se vai a Milano prenditi un’ora e mezza per vederti il museo del ’900, vale la pena! Allego quì sotto alcune foto della mia mini vacanza, le opere di Modigliani non si potevano fotografare (neanche senza flash) ma io un ricordo di questa mostra l’ho voluto “rubare” ugualmente! :)

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